Quando il cantiere richiede di raggiungere punti particolarmente elevati,
la piattaforma autocarrata da 29 metri rappresenta una delle soluzioni più
performanti del comparto sollevamento persone. Definita anche gru con
cestello o autoscala a cestello, monta bracci articolati, telescopici o
combinati su autotelai di diversa portata, garantendo un'altezza di lavoro
che può superare i 28-29 metri con sbracci laterali fino a 15 metri.
Applicazioni tipiche della piattaforma
autocarrata da 29 metri
Un'altezza di lavoro prossima ai 29 metri copre l'equivalente di circa
nove-dieci piani fuori terra, un livello riservato agli interventi più
impegnativi in termini di quota o di distanza dall'ostacolo. Tra i contesti
d'uso più ricorrenti:
- manutenzione di grattacieli, torri e strutture di grande altezza,
- interventi su tralicci di alta tensione, ripetitori e infrastrutture di
telecomunicazione,
- lavori su coperture industriali di grandi dimensioni e impianti
fotovoltaici su edifici alti,
- allestimento e smontaggio di strutture per grandi eventi, concerti e
manifestazioni all'aperto,
- ispezioni straordinarie e interventi di manutenzione su impianti
produttivi di grande sviluppo verticale,
- operazioni di soccorso tecnico e interventi speciali che richiedono la
massima quota disponibile. Domande frequenti sulla piattaforma
autocarrata da 29 metri
a) Che patente serve per guidare una piattaforma
da 29 metri?
Dipende dal modello: alcune configurazioni rientrano nelle 3,5 tonnellate e
sono guidabili con patente B, mentre gli allestimenti più strutturati
superano questa soglia e richiedono patente C. L'utilizzo del cestello
richiede in ogni caso un operatore abilitato PLE, secondo il D.Lgs. 81/08 e
l'Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012.
b) Quanto sbraccia lateralmente un'autocarrata
da 29 metri?
Lo sbraccio massimo raggiunge i 15 metri nei modelli con configurazione
articolato-telescopica, tra i valori più alti dell'intera gamma.
c) Qual è la portata massima del cestello in
questa categoria?
La portata varia tra 225 e 250 kg a seconda del modello, sufficiente per
due operatori con la relativa attrezzatura di lavoro.
d) Quanto tempo serve per rendere operativo il
mezzo?
Grazie a stabilizzatori idraulici a piazzamento
oleodinamico con sensori di contatto terreno, il mezzo raggiunge la piena
operatività in pochi minuti, anche nelle configurazioni più strutturate.